Presentazione
Data
dal 30 Settembre 2025 al 21 Ottobre 2025
Descrizione del progetto
La classe quinta della Scuola Primaria Abate Biavi ha da poco concluso il percorso Esploratori Digitali, un progetto di promozione alla cittadinanza digitale promosso dall’Associazione Media Educazione Comunità.
Seguendo le avventure di quattro ragazzi curiosi e del loro cagnolino, gli alunni si sono cimentati nelle sfide che internet pone ogni giorno a tutti noi. Oltre ai temi della sicurezza informatica e dei rischi della rete, hanno riflettuto sulle difficoltà di comunicare attraverso uno schermo rispettando le emozioni e i sentimenti degli altri.
Oggetto di riflessione è stata anche la tutela del tempo da dedicare alle proprie passioni e interessi, evitando di “farselo mangiare” in abbondanza dagli schermi.
Al termine del percorso gli alunni hanno conseguito il diploma di Esploratore Digitale che riconosce le abilità acquisite ma affida anche loro l’incarico di contribuire a rendere Internet uno strumento sempre migliore.
Il percorso si è suddiviso in quattro incontri, uno alla settimana, da martedì 30 settembre a martedì 21 ottobre; mercoledì 29 ottobre si è tenuto l’incontro pomeridiano con i genitori, gli alunni, l’esperto e gli insegnanti.
Dei quattro incontri due sono stati condotti dall’esperto dell’Associazione MEC, gli altri dal docente di classe sulla base del percorso di formazione seguito.





Obiettivi
- Prendere consapevolezza delle insidie della rete e riflettere su quali strategie possono aiutarci a gestire correttamente i dati personali.
- Confrontarsi e ragionare sul potere di coinvolgimento della rete, delle logiche di costruzione di alcuni prodotti che inducono dipendenza (a partire dai videogiochi)
- Favorire lo sviluppo di abilità sociali in rete imparando a gestire le proprie emozioni e a rispettare quelle altrui.
Luogo
Via Turisella 1 33052 Cervignano del Friuli
Responsabile
Partecipanti
Classe 5^ della scuola primaria "A. Biavi".
In collaborazione con
Associazione MEC.
Risultati
Gli alunni hanno apprezzato le attività proposte, cogliendo l’opportunità di confrontarsi e riflettere sui propri comportamenti online. Hanno condiviso le loro esperienze personali e ciò li ha aiutati a capire che le loro difficoltà, perplessità e dubbi non sono isolati ma comuni ad altri coetanei.