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Mani in pasta, arte e scienza: laboratori con esperti esterni alla Scuola dell’Infanzia “G. Rodari”

Anno scolastico 2025/2026

Alla scuola dell’infanzia "G. Rodari" il progetto annuale Lavori in Corso prende vita con laboratori creativi e sensoriali realizzati insieme a esperti esterni.

Presentazione

Data

dal 8 Settembre 2025 al 30 Giugno 2026

Descrizione del progetto

I laboratori con esperti esterni rappresentano un’opportunità preziosa per arricchire l’offerta formativa della scuola dell’infanzia, poiché consentono ai bambini di confrontarsi con competenze che di solito non si ritrovano nel loro vissuto quotidiano, e di sperimentare linguaggi espressivi diversi in contesti autentici e motivanti.

 

Gli alunni sperimentano la pittura materica con il pittore Claudio Vazzoler

 

L’incontro con il pittore Claudio Vazzoler ha permesso ai bambini di esplorare la dimensione tattile e sensoriale dell’arte, sperimentando materiali, texture e tecniche pittoriche non convenzionali, di certo diverse da quelle proposte a scuola. 

La realizzazione di piccoli quadri individuali, successivamente assemblati in un’opera collettiva, ha favorito l’integrazione tra dimensione personale e comunitaria, valorizzando il contributo di ciascuno nella costruzione di un progetto condiviso. 

La creazione del quadro con il logo della scuola ha inoltre rafforzato il senso di appartenenza e l’identità di gruppo.

 

Campi di esperienza coinvolti:

  • Immagini, suoni, colori: esplorazione di materiali artistici, sperimentazione di tecniche espressive, sviluppo della creatività e del senso estetico.
  • Il sé e l’altro: collaborazione nel progetto collettivo, rispetto del lavoro altrui, costruzione dell’identità di gruppo.
  • Il corpo e il movimento: coordinazione oculo-manuale, motricità fine, esplorazione sensoriale attraverso il tatto.

 

Gli alunni con le mani in… pasta! 

 

L’esperienza con il pasticciere ha trasformato la sezione in un laboratorio creativo dove i bambini hanno potuto osservare trasformazioni, sperimentare consistenze e seguire sequenze operative. 

La manipolazione degli impasti e la decorazione dei biscotti con glasse colorate hanno stimolato creatività, precisione e autonomia operativa, in un contesto ludico e gratificante che ha coinvolto tutti i sensi.

 

Campi di esperienza coinvolti:

La conoscenza del mondo: osservazione di trasformazioni fisiche (impasto, cottura), relazioni causa-effetto, primi approcci alla misurazione e alla quantità.

  • Immagini, suoni, colori: espressione creativa attraverso la decorazione, uso consapevole dei colori, sviluppo del senso estetico.
  • Il corpo e il movimento: manipolazione, coordinazione motoria fine, esplorazione sensoriale (tatto, olfatto, gusto).
  • I discorsi e le parole: arricchimento lessicale specifico, comprensione e utilizzo di sequenze procedurali.

 

Valore trasversale dell’esperienza

Entrambi i laboratori hanno promosso competenze trasversali fondamentali: capacità di ascolto e attenzione, rispetto delle regole, attesa del proprio turno, cura degli strumenti e dei materiali. L’incontro con figure professionali esterne ha inoltre ampliato gli orizzonti conoscitivi dei bambini, offrendo modelli di competenza e passione nel proprio lavoro, stimolando curiosità e apertura verso il mondo degli adulti e delle professioni.

Gli alunni incontrano Mirko e Angelo di “Arte Ottica”

 L’intervento ha visto la partecipazione dei due ottici professionisti Mirko Pasqualini e Angelo Tancredi (Arte Ottica, Cervignano del Friuli), che hanno incontrato i bambini per presentare la loro professione in modo coinvolgente e adatto all’età dei piccoli.

Durante l’iniziativa, i bambini hanno avuto l’opportunità di scoprire come funzionano gli occhi, l’importanza della vista e gli strumenti utilizzati dagli ottici nel loro lavoro quotidiano. Attraverso dimostrazioni pratiche, i professionisti hanno mostrato diversi tipi di occhiali, montature e strumenti di lavoro, permettendo ai bambini di osservarli da vicino e, dove possibile, di provarli.

L’esperienza ha suscitato grande curiosità e interesse nei bambini, che hanno partecipato attivamente e con grande entusiasmo alle attività proposte.

 

Campi di esperienza coinvolti:

  • Il sé e l’altro: i bambini hanno conosciuto figure professionali del territorio, comprendendo l’importanza del lavoro degli ottici nella comunità.
  • Il corpo e il movimento: l’attività ha permesso di esplorare e conoscere meglio il proprio corpo, in particolare l’organo della vista, .
  • Immagini, suoni, colori: attraverso l’osservazione di montature colorate, forme diverse e materiali vari, i bambini hanno esercitato le loro capacità percettive ed estetiche.
  • I discorsi e le parole: l’incontro ha favorito momenti di dialogo, arricchimento lessicale con termini specifici legati alla professione e alla vista e dato ai bambini la possibilità di formulare domande.
  • La conoscenza del mondo: i bambini hanno conosciuto oggetti, strumenti e tecnologie legate al mondo dell’ottica, osservando relazioni di causa-effetto e fenomeni legati alla visione.

 

Obiettivi

    • Valorizzare l’apprendimento esperienziale attraverso laboratori creativi e sensoriali con professionisti esterni.
    • Sviluppare competenze espressive, motorie e cognitive tramite l’uso di materiali, tecniche e strumenti non presenti nella quotidianità scolastica.
    • Promuovere collaborazione, autonomia e rispetto delle regole in contesti autentici di lavoro condiviso.
    • Ampliare gli orizzonti culturali dei bambini, favorendo la conoscenza di diverse professioni e l’incontro con figure adulte significative.

Luogo

Scuola dell'infanzia “Gianni Rodari”

Via Mons. Ramazzotti,1 - Cervignano del Friuli (UD)

Responsabile

Partecipanti

Gli alunni e le insegnanti della scuola dell'infanzia "G. Rodari".

In collaborazione con

Il pittore Claudio Vazzoler; un esperto della pasticceria "Mosaico" di Aquileia; Arte Ottica di Cervignano del Friuli.