Presentazione
Data
31 Ottobre 2025
Descrizione del progetto
In occasione della giornata “Un libro lungo un giorno”, i bambini e i ragazzi dell’Istituto hanno dato vita a storie, letture e laboratori pieni di fantasia, colori ed emozioni, trasformando la scuola in un luogo di scoperta, creatività e condivisione.
Scuola dell’infanzia “G. Rodari”
I bambini della Scuola dell’infanzia di via Ramazzotti dedicano ogni giorno del tempo alla lettura. In occasione di questa giornata, hanno scelto di leggere Amico Ragnolo (autore G. Francella, Fatatrac Minimondo, Casalecchio di Reno 2020) e Che lavoro fai? (autore L. Bryan, Usborne Publishing Ltd, Londra 2019) per collegarsi sia alla ricorrenza di Halloween – che pare molto sentita dalle famiglie – sia alla progettazione annuale di plesso “Lavori in corso”, un viaggio lungo un anno che i bambini hanno già intrapreso e che li vedrà protagonisti di tante attività che li porteranno a conoscere tanti mestieri, anche con l’aiuto di veri esperti che sono già venuti e che verranno a trovarci direttamente a scuola.


Scuola dell’infanzia “C. Lorenzini detto Collodi”
La sezione B si è recata presso la scuola primaria “A. Biavi” per condividere con gli alunni più grandi un libro creato da loro, infatti per l’anno scolastico lo sfondo integratore della sezione è lo Spaventapasseri Peter, che accompagnerà i bambini attraverso i campi di esperienza. Farà scoprire loro tante nuove cose e insieme condivideranno tante esperienze. Questo libro è l’inizio del viaggio che si arricchirà nel corso dell’anno scolastico.

Scuola primaria “A. Molaro”
Gli alunni del plesso si sono riuniti in palestra, dove sono stati letti alcuni libri di Leo Lionni.
Scuola primaria “V. Gioberti”
Un libro lungo un giorno” 2025 ha coinciso con una delle ricorrenze più amate dai bambini: Halloween. Per l’occasione, nella scuola primaria di Strassoldo i ragazzi di classe quinta hanno “spaventato” i loro amici delle altre quattro classi con filastrocche paurose a tema, intervallate da versi ispirati a fantasmi più gentili. Il tutto si è concluso con un coro di “trick or treat”, a cui le maestre hanno ceduto regalando dolcetti e scampando il pericolo di paurosissimi scherzetti.
Nella prima foto i paurosissimi lettori; nelle altre due tutti i bambini della scuola disposti sulle scale appositamente addobbate a tema.

Scuola primaria “A. Biavi”
La scuola primaria “Abate Biavi” ha festeggiato la giornata dedicata alla lettura Un libro lungo un giorno in compagnia degli alunni “grandi” della vicina Scuola dell’Infanzia “C. Lorenzini detto Collodi” e dei ragazzi della classe 3^D della Scuola Secondaria “G. Randaccio”. All’interno del plesso sono state organizzate sei diverse postazioni di letture rivolte agli alunni delle classi più piccole che, come un trenino, hanno girato tra le varie stazioni per ascoltare quanto i più grandi avevano preparato per loro. Alcune storie sono state tratte da libri altre sono state inventate dai ragazzi delle medie, tutte comunque facevano riferimento al tema della fragilità. Immersi nell’ascolto di racconti, a volte semplici e divertenti a volte seri e impegnativi, i bambini hanno trascorso alcune ore sospesi tra realtà e fantasia.
Scuola primaria “R. Pitteri”
CL. 1^B. E’ stato letto il libro ” Una montagna di foglie” cui ha seguito una rielaborazione orale facilitata da domande che mettano in luce i passaggi salienti della storia. Di seguito i bambini hanno interpretato il ruolo delle foglie e sono stati coinvolti in attività motorie atte a veicolare la costruzione di relazioni corrette nel gruppo classe. Sono poi stati letti dei brevi e vari racconti relativi a fantasmi, streghe e zucche con successivo dialogo inerente le preferenze e le motivazioni riguardo i vari racconti, il tutto al fine di far esprimere a ciascuno il proprio sentito rispetto ai simboli di tale festa (paura, coraggio,…).
Gli alunni, inoltre, sono anche stati coinvolti nella creazione di maschere per Halloween.

CL. 2^B.
“IL SEGRETO DELLE ZUCCHE”. n questa giornata Ia classe ha vissuto una creativa mattinata immersa sia nell’iniziativa nazionale denominata “Un libro lungo un giorno” sia nella ricorrenza della festività di Halloween: due occasioni perfette per esplorare la magia della narrazione e dare forma all’arte.
La prima attività ha riguardato la disciplina di Italiano, dove gli alunni sono stati condotti nel mondo della fantasia con la lettura del suo racconto, intitolato “La magia delle zucche”.
La seconda, invece, ha coinvolto le discipline di Italiano, Inglese e Immagine in un laboratorio artistico-espressivo a tema Halloween: abbiamo realizzato tante maschere diverse. L’aula si è riempita improvvisamente di coloratissime zucche, un finale perfetto per questa intensa giornata di apprendimento e creatività!

CL. 2^C.
La classe si è recata in biblioteca per partecipare all’ascolto di alcune storie a tema Halloween. Nel pomeriggio, gli alunni si sono poi uniti ai bambini della classe 5ª B per svolgere attività di lettura di gruppo, seguite da laboratori di pittura ispirati alla stessa tematica.
CL. 3^B.
Alla classe è stata proposta una lettura di Halloween (probabilmente da un libro a tema già presente in classe) a cui seguirà il disegno della storia ascoltata come verifica di comprensione del testo.
CL. 4^B
La classe si è recata presso la Biblioteca di Cervignano per le letture animate a tema. La maratona di lettura è proseguita nel pomeriggio con l’analisi di due albi illustrati “Ogni viso è una poesia” di J. Mostard e “Tu sei una meraviglia” di K. Yamada e G. Barouk. I bambini hanno riflettuto sul significato della parola meraviglia, cioè su ciò che è racchiuso o nascosto come in uno scrigno dentro ognuno di noi. Da questo messaggio è partita la fase laboratoriale dell’attività: gli esercizi di meraviglia, con una rappresentazione grafico-pittorica in cui ogni bambino ha ritratto il suo compagno. Nella scatola delle meraviglie, ognuno ha scritto o disegnato il momento in cui si è sentito meraviglioso. La lettura è stata anche l’occasione per fare poesia a scuola, per osservare il mondo con occhi nuovi e cogliere la bellezza delle piccole cose.



CL. 5^B.
Nel pomeriggio, gli alunni della classe si sono uniti ai bambini della classe 2^C per svolgere attività di lettura di gruppo, seguite da laboratori di pittura ispirati alla stessa tematica.
CL. 1^A/2^A.
Si è scelto di produrre un cartellone relativo alla lettura del libro “Guizzino” sull’importanza di essere uniti e di perseguire gli obiettivi insieme. Si è deciso di unire la classe prima insieme alla classe seconda proprio per dare l’idea di questo senso di collaborazione e di aggregazione anche nella realizzazione del cartellone che vede appunto il lavoro ultimato nella creazione su un fondale marino di un pesciolino al cui interno sono rappresentati tutti i bambini.


CL. 3^A.
Il gruppo-classe ha partecipato a delle attività di lettura vicariale insieme alla classe 4A, legate anche alla festività di Halloween. Inoltre gi alunni hanno recitato davanti alle classi 5A/5C una filastrocca di Halloween di Jolanda Restano.



CL. 4^A.
Nella prima parte del progetto, di carattere artistico e tecnologico, gli alunni hanno realizzato un castello “infestato” a tema Halloween.
Ogni studente ha costruito la propria torre, personalizzandola con decorazioni ispirate alla festa, come teschi, mostriciattoli, ragni e fantasmi.
Il risultato è stato un castello originale e ricco di fantasia, con torri tutte diverse ma ugualmente creative.
A partire da questo lavoro, la classe ha poi inventato una storia collettiva, costruita grazie ai contributi orali di ciascun alunno.

CL. 5^A/5^C
In occasione della giornata della lettura “Un libro lungo un giorno”, le classi 5^A e 5^C hanno letto “Paolo sono” di Alex Corlazzoli, dedicato alla figura di PaoloBorsellino.
Dalla lettura è nata la realizzazione de “L’albero della legalità” tridimensionale: il vaso, decorato con disegni ispirati al libro, sorregge rami sui quali gli alunni hanno appeso foglie con frasi significative sulla giustizia e la legalità.
Un albero per ricordare che la legalità cresce ogni giorno, nelle parole e nei gesti di ciascuno.


Scuola secondaria di I° grado “G. Randaccio”
Gli della classe 3D si sono recati presso la scuola primaria “A. Biavi” e hanno avuto il piacere di leggere agli allievi della scuola primaria e della scuola dell’infanzia alcuni racconti scritti da loro nell’ambito di un laboratorio di scrittura creativa sul tema della fragilità.
Prima di iniziare a scrivere, i ragazzi sono stati invitati a riflettere sulla parola fragilità. Le riflessioni emerse sono state tante ed hanno spaziato dal bullismo alla tematica della guerra. Successivamente gli alunni sono stati suddivisi in gruppi da tre o da quattro e, dopo aver raccolto le idee, si sono dedicati alla scrittura del loro testo. Diversi gruppi hanno scelto di affrontare la fragilità dell’uomo, e soprattutto dei bambini, durante la guerra: alcuni hanno scritto alcune pagine di diario immaginando di essere dei bambini palestinesi che vivono a Gaza, altri invece hanno ambientato il loro racconto nel passato, per la precisione durante la Seconda guerra mondiale. Un gruppo ha affrontato, scrivendo una fiaba, il tema della non accettazione di sé e l’ossessione per la bellezza. Altri infine hanno scritto dei brevi racconti in cui, attraverso la narrazione di episodi di vita scolastica, hanno espresso le loro riflessioni su tematiche importanti come il bullismo e il bisogno di essere accettati dal gruppo a qualunque costo, anche fingendo di essere chi non si è.
La lettura dei loro racconti è stata accolta dai compagni più piccoli con interesse e curiosità ed è stata una preziosa occasione di confronto e dialogo sia per tutti gli alunni coinvolti sia per gli insegnanti dell’Istituto.



Obiettivi
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Promuovere il piacere della lettura come esperienza condivisa e quotidiana.
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Sviluppare la capacità di ascolto, comprensione e rielaborazione del testo.
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Potenziare la creatività e l’espressione personale attraverso linguaggi diversi (orale, grafico, corporeo).
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Favorire la collaborazione e la socializzazione tra alunni di età e ordini di scuola differenti.
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Stimolare la riflessione su valori universali come l’inclusione, la legalità e il rispetto reciproco.
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Rafforzare le competenze linguistiche e comunicative.
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Educare alla cittadinanza attiva e consapevole attraverso esperienze di lettura partecipata.
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Coltivare la curiosità, la fantasia e il pensiero critico.
Luogo
Via della Turisella,1 - Cervignano del Friuli (UD)
Via Mons. Ramazzotti,1 - Cervignano del Friuli (UD)
Via Turisella 1 33052 Cervignano del Friuli
Via Caiù, 1 - Cervignano del Friuli (UD)
Via Firenze, 1 - Cervignano del Friuli (UD)
Via delle Scuole, 30 - Strassoldo (UD)
Via Udine, 37 - Cervignano del Friuli (UD)
Partecipanti
Al progetto hanno preso parte le scuole dell'infanzia (G. Rodari e C. Lorenzini detto Collodi), le scuole primarie (A. Molaro, A. Biavi, R. Pitteri e V. Gioberti) e la scuola secondaria di I° grado (G. Randaccio).
In collaborazione con
Biblioteca comunale di Cervignano del Friuli "Giuseppe Zigaina", presso cui alcune classi si sono recate.
Risultati
La giornata “Un libro lungo un giorno” ha rappresentato per tutto l’Istituto un’importante occasione di crescita culturale, emotiva e relazionale. Bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, hanno vissuto esperienze di lettura condivisa, laboratori creativi e momenti di riflessione, scoprendo il valore della parola come strumento di conoscenza e di unione. Le attività svolte hanno stimolato curiosità, fantasia e partecipazione attiva: i più piccoli hanno sperimentato la lettura come gioco e scoperta, mentre gli alunni più grandi hanno imparato a raccontare e ad ascoltare con empatia e consapevolezza.
Le numerose iniziative — dalle letture animate ai laboratori artistici, dai racconti inventati alle riflessioni sulla fragilità e sulla legalità — hanno rafforzato le competenze linguistiche e sociali, promuovendo il piacere di leggere e la capacità di collaborare. L’incontro tra ordini di scuola diversi ha favorito il dialogo intergenerazionale, offrendo ai più grandi la possibilità di mettersi al servizio dei più piccoli come lettori e narratori.
Nel complesso, la giornata ha contribuito a costruire una comunità scolastica più coesa, attenta ai valori dell’ascolto, del rispetto e della condivisione, confermando la lettura come esperienza viva e inclusiva di crescita per tutti.